19/03/2003
Non ovvio
Titolo: Flagz Hits!
Commento: Ciao! Vi mando la mia serie di titoli da registrare immediatamente... per un nastro buono per ogni occasione, soprattutto quando si ha voglia di asoltar certe canzoni senza mai stancarsi! Ho messo hit singles che non andranno mai in classifica (in quelle classifiche!), dando spazio alle melodie e ai ritmi poco ovvi.

Il nastrone di flagz
Lato A

Autore Brano Album
BreedersCannonBallLast Splash (1993)
18th DyePoolhouse BlueTribute To A Bus (1995)
Cat PowerNude As The News (1996)Insignificance
PavementGrave ArchitectureWowee Zowee (1995)
The Black Heart ProcessionIt's A Crime I Never Told You About The Diamonds In Your Eyes2 (1999)
Galaxie 500StrangeOn Fire (1989)

Lato B

Autore Brano Album
CalexicoMinas De Cobre (For Better Metal)The Black Light (1998)
BeckTropicaliaMutations (1998)
RöyksoppRemind MeMelody A.M. (2001)
Dntel(This Is) The Dream Of Evan And ChanLife Is Full Of Possibilities (2001)
LowOver The OceanThe Curtain Hits The Cast (1996)
SebadohHappily DividedBubble And Scrape (1993)
Belle and SebastianThe boy with the arab strapThe boy with the arab strap
Beat HappeningTeenage cavemanYou turn me on


di artedelnastrone at 00:12:51 Commenta:
04/03/2003
Quelli del Covo
Titolo: Polaroid from the Covo
Commento: Si tratta di una "Polaroid from the Covo", tanto per parafrasare il titolo del libro di Coupland, ed è dedicata al locale rock di Bologna che ha appena abbandonato la storica sede di Viale Zagabria. Nasce come cd (ovviamente per una ragazza) ma sta anche dentro una classica C60, nove tracce per lato giuste giuste.
Well, probabilmente a qualcuno dei lettori abituali la selezione sembrerà un po' sempliciotta, ma qui si trattava di ballare (spesso anche di cantare) tutti assieme, e ho voluto ricordare come si faceva al Covo, almeno per come ho conosciuto io quel posto. Per giocare agli indie snob c'è tempo.
Le tracce vanno registrate tutte molto vicine, praticamente attaccate (in particolare, i Flaming Lips hanno una coda con qualche secondo di rumore che si potrebbe anche tagliare per non perdere il tiro).
Alcuni commenti a caldo: "One with the freaks" secondo me è un'intro fantastica, ti da il tempo di partire prima che entri la chitarra. Sei lì, che parli appoggiato al bancone col bicchiere ancora mezzo pieno e la riconosci e decidi che è ora di cominciare a sudare. Butti giù in un fiato e mentre vai nell'altra sala cerchi con lo sguardo qualcuno che capisce al volo e ti segue. "Have you ever been all messed up"... Quella dei Libertines non è tiratissima e va bene per raccogliere i ritardatari. Il coro epico (e un po' maraglio) suona già come un piccolo classico (quasi da stadio): non si sfugge. Con Hotel Yorba ci siamo già tutti e ci pieghiamo sulle ginocchia avanti e indietro, "one, two, three, four / take the elevator"... Poi dalla copia risaliamo all'originale con i Violent Femmes. La cosa più bella è quando le ragazze riconoscono la strofa cantata sottovoce e fanno ssshhh intorno per poi saltare quando riparte. Il finale con la battuta secca di rullante apre a qualunque cosa e l'attacco con quei tre accordi di "Boys don't cry", sospesi prima che ricominci la batteria, strappano ancora un sorriso a molti fra gli affezionati delle mattonelle rosse del Covo. Tra i classici dei Joy Division "Disorder" qui era la più adatta: qualcuno bravo dietro i piatti saprebbe mixare la batteria di Lol Tolhurst e quella di Stephen Morriss. Oh, "I've got the spirit, but lose the feeling"... Degli Interpol, in realtà, credo suonassero più spesso "PDA", ma dato che degli Smiths non ho messo "This charming man" questa poteva supplire degnamente. E poi ha quella seconda parte dove rallenta un poco, e data l'età media della balotta riprendere fiato non ci fa male :-) Strokes per ricominciare a far volare le cravatte, e anche se all'inizio mi prendevano in giro, dopo più di un anno "Is this it" l'abbiamo ballato quasi tutto. Con "Panic" solleviamo i bicchieri, chi si era allontanato ritorna, gli Smiths sono l'educazione sentimentale e semplicemente ci siamo tutti quando Morrissey e quello che sembra proprio un coro di bambini cantano "hang the dj hang the dj hang the dj"... Cambio di rotta con i Pavement, un classico ma di un'altra specie, direi della maturità, vedi l'ironia con cui questa canzone propone un finale classico e poi riattacca lasciandoti lì a ridere. Come diceva un bel blog che ora ha chiuso "Stephen Malkmus never lies". "Debaser" dei Pixies per ricominciare a saltare e io sento la maglietta appiccicata alla schiena. Se è inverno ho i capelli più lunghi e mi cadono sulla fronte. Devo stare attento a non perdere gli occhiali. Devo stare attento a non perdere la voce urlando "I am un chien andalusia". "Down about it" è semplicemente sfrenata e ti lascia disidratato. Se la balli con molto trasporto ti ricompare una camicia scozzese addosso. Coi Flaming Lips, lo ammetto, qualcuno si defila: potrebbe essere il momento per rifornirsi a banco, una media ghiacciata è quello che ci vuole, oppure uno shot di JD veloce veloce, prima che arrivi la strofa con "taaaa-angerine"... Get Up Kids per i più giovani (il che la dice lunga) e una versione genuina del classico dei Cure. A volume da pista suona molto meglio. Come ha sostenuto qualcuno, "Disco 2000" non è facile da ballare senza finire per assomigliare a una comparsa di Top Of The Pops. Una soluzione è lasciarsi trasportare dalle liriche ispirate di Mr. Jarvis Cocker. La voce J. Mascis non poteva mancare, anche se lo dimenticano sempre tutti. Chissà, magari una sera al Covo lo vedremo... Sulla carta non si direbbe, ma la canzone che segue ci sta bene, lì attaccata: i Belle & Sebastian partono piano ma poi tirano senza sosta (e qualcuno batte le mani a tempo). Ho visto rispettabili blog anziani cantarla tutta. Peccato finisca spegnendosi così, con Murdoch che sussurra quasi da solo... Sembra già finita la serata, ecco accendono le luci, siamo rimasti solo noi, un ultimo disco: Beat Happening. Non aggiungo altro all'istantanea che ha scattato Arturo qualche tempo fa su Polaroid. Buona notte, un abbraccio. Speriamo che il Covo riapra.

Il nastrone di Polaroid
Lato A

Autore Brano Album
The NotwistOne with the freaksNeon golden
The LibertinesTime for heroesUp the bracket
The White StripesHotel YorbaWhite Blood Cells
Violent FemmesBlister in the sunViolent Femmes
The CureBoys don't cryBoys don't cry
Joy DivisionDisorderUnknown pleasure
InterpolSay hello to the angelsTurn on the bright lights
The StrokesSomedayIs this it
The SmithsPanicThe world won't listen

Lato B

Autore Brano Album
The PavementElevate me laterCrooked rain crooked rain
PixiesDebaserDoolittle
The LemonheadsDown about itCome on feel The Lemonheads
The Flaming LipsShe don't use jellyTransmissions from the satellite heart
The Get Up KidsClose to meEudora
PulpDisco 2000Different class
J Mascis + The FogEverybody lets me downFree so free
Belle and SebastianThe boy with the arab strapThe boy with the arab strap
Beat HappeningTeenage cavemanYou turn me on

di artedelnastrone at 14:23:03 5 Commenti