20/01/2004
In viaggio con papa'
In viaggio con papa'
un nastrone di Neal
LATO A
Maurizio Vandelli & Equipe84 Bang Bang
Adriano Celentano Susanna
Alunni del SoleLiu'
Fred Bongusto Una Rotonda sul Mare
Rocky Roberts Stasera mi butto
Antoine Pietre
Equipe 84 Ho in mente te
Dik Dik Sognando California
Jimmy Fontana Il mondo
Gianni Morandi C'era un ragazzo che come me
Eagles Hotel California
Bang Bang - ma non l'attualissima versione originale di Nancy Sinatra: quella spudoratamente rock di Maurizio Vandelli e della sua Equipe84. Più che storia della musica, geografia. Il riff è identico, ma il testo è tradotto col traduttore automatico di babelfish...

Susanna - del molleggiatissimo Adriano Celentano. Seduti nel vano bagagli della spider di famiglia, io e mia cugina tenendoci per mano intonavamo il ritornello: Susana Susana Susana Mon Amour!... Praticamente immancabile.

Liu - degli Alunni del Sole. Un gruppo ingiustamente misconosciuto, una canzone d'amore romantica e smielata. I miei la ascoltavano anche a casa, mi ricordo la copertina del vinile rosso che ancora conservano, chiusi nella stanza quando io giocavo con i lego.

Una Rotonda Sul Mare - la canzone icona della musica anni sessanta, cantata da Fred Buongusto e giustamente divenuta un cult grazie anche alla trasmissione omonima. Perfetta d'estate, s'abbina anche alle malinconiche scampagnate autunnali.

Stasera Mi Butto - il masterpiece di Rocky Roberts, una canzone che non poteva mancare. Fa rima con autostrada, casello, svincolo, ma anche villaggio turistico, pista e discoteca. Mia mamma e mio padre si illuminavano e quando partiva il ritornello a volte si baciavano.

Pietre - del mitico Antoine. Questa la metto tra le memorabilia della mia infanzia. E, soprattutto, qui c'è ancora bisogno di mia cugina. Spider di famiglia, faccine felici e ritornello a squarciagola. Una canzone che non potete dimenticare, altrimenti vi tirano le pietre.

Ho In Mente Te - ancora l'Equipe84, un gruppo fondamentale per il pop rock dell'epoca. Irrinunciabile il coretto con le vocine efebiche, da cantare ondeggiando nel sedile posteriore e possibilmente alternandosi in controcanto. Un'icona.

Sognando California - abbastanza fedele all'originale dei Mamas And Papas, la versione dei Dik Dik imperversava nella mia macchina. Forse, la migliore di questa compilazione. In alternativa potreste ascoltare L'Isola Di Wight, un altro classico sempre dei Dik Dik.

Il mondo - il vero evergreen, il disco che non ha mai smesso di girare. Forse il capolavoro di Jimmy Fontana, il nostro Elvis Costello, un uomo che ha fatto della sua montatura nera un icona generazionale. Non provate a fermarlo.

C'era un ragazzo che come me - chiudere una compilation è difficile, chiudere questa è stato impossibile. Ma come rinunciare all'intramontabile Morandi? Una canzone che racchiude un mondo. Mio padre mentre la cantava scandiva il ritmo della mitragliatrice sul volante.

A questo punto resterebbero dodici minuti esatti sulla cassettina. Cosa lasciare a casa? Possiamo rinunciare a Peppino Di Capri (St. Tropez Twist, Champagne o Roberta) oppure a Vianello (Stessa Spiagga Stesso Mare o Guarda Come Dondolo) oppure ai Camaleonti, ai Cugini Di Campagna, a Giuliano E I Notturni, e così via? Sì possiamo farlo, perché sarebbe troppo difficile scegliere.

Nei primi dieci minuti Hotel California degli Eagles, tagliata non appena inizia l'assolo.
Nei restanti due, una chicca. Mia nonna - che fino a qualche anno fa aveva ancora una voce stupenda - che canta Reginella Campagnola. Ma questo è solo amarcord autoreferenziale.

di artedelnastrone at 15:09:47 Commenta:
17/01/2004
Nastrone di Simone
Snowing melodies
un nastrone di Simone
LATO A
James Yorkston and the Athletes St. Patrick Moving up Country
Ed Harcourt The Birds will sing for us From every sphere
Bonnie ' Prince' Billy Just to see my holly home Ease down the road
Herman Dune In August Mas Cambios
Spain Nobody has to Know She Haunts my dreams
Sparklehorse Sunshine Good morning spider
Badly Drawn Boy A minor incident About a boy o.s.t.k
Rufus Wainwright One man guy Poses
Hope Sandoval and the Warm Inventions Drop Bavarian Fruit Bread
The Magnetic Fields A chicken with its head cut off 69 love songs
Sodastream Lushington hall The hill for company
Belle and Sebastian Sleep the clock around The boy with the arab strap
Madrugada This old house Industrial silence
Wilco Jesus, etc. Yankee hotel foxtrot
The strokes The end has no end
LATO B
cosa c'è di meglio che, tornati dalle vacanze alla solita routine quotidiana, di un bel nastrone fresco fresco.
Anche se, diciamocelo pure, alla fine capodanno è sempre la serata peggiore col fatto che si ha l'obbligo del divertimento.
Ed ecco qui un bel nastrone invernale, freddissimo fuori, ma che riscalda dentro.
Chiamatelo pure malinconico, forse troppo, quasi mieloso, ma alla fine utile per le serate in casa, magari in montagna, dove fuori si è sepolti dalla neve.
In quelle serate dove parti pieno di idee, ma la cosa che desideri davvero è stare in casa, fare 4 chiacchiere e bere con i tuoi veri amici...o magari con la ragazza.

di artedelnastrone at 21:01:58 1 Commento