30/07/2004
Nastrone of the summer 2004
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un nastrone di Inkiostro |
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| L'anno scorso non era neanche Giugno, e già ci pensavo. Quest'anno siamo a fine Luglio, e fino ad oggi non avevo ancora avuto la spinta per dedicarmici. Certo, l'anno scorso non avevo una trasmissione radio, ascoltavo parecchia musica ma non così tanta, studiavo e non vedevo l'ora di finire gli esami per andare -realmente e metaforicamente- in vacanza. Quest'anno sono disoccupato da 4 mesi senza riuscire a vedere la luce alla fine del tunnel, e -forse è un caso, forse no- gli ultimi 4 mesi sono uno dei periodi più assurdi che io abbia mai vissuto nella mia vita. Tra un paio di giorni me ne andrò da Bologna, e quando ci tornerò le cose saranno -o meglio, dovranno essere- inevitabilmente molto diverse, e in mezzo c'è un buco nero chiamato Agosto: il momento ideale, insomma, per l'annuale bilancio musicale in forma di nastrone. Non sono mai stato il tipo di persona che costruisce compilation con un grande apparato teorico alle spalle ; una serie di buone canzoni estive, nell'accezione più ampia del termine, è tutto quello che secondo me un buon nastrone of the summer deve avere. Musica da macchina e giornate assolate, da spiagge ventilate e serate al fresco, poche paranoie e la ferma convinzione che, in tutte le cose, il meglio deve ancora venire. Come sempre, c'è un po' di musica nuova e un po' di ripescaggi più o meno d'annata, varie canzoni che nel corso dell'anno passato ho atteso di poter omaggiare di un posto d'onore nella mia Estate (e nella costruzione del suo ricordo), e il solito paio di pezzi che non c'entrano nulla col resto, solo per amore d'incongruenza. Ovviamente mi piange il cuore per tutti i brani irrinunciabili che non hanno trovato posto, e per quelli -pochi, in effetti- che non sono riuscito a reperire in tempo; come al solito è il fato a decidere, e questa componente di imperscrutabilità è una delle cose che mi piacciono di più del costruire un nastrone. C'è un ultima cosa che non ho ancora detto: l'Estate è pigra, e io con lei, quindi, mi fermo qui. |
di at 17:19:28
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