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innanzitutto, e` sperimentale perche' e` un doppio, formato raro e prezioso. condizionati dai concept mixtapes diffusi negli anni '70, si tende a pensare che un doppio nastrone sia inevitabilmente un'opera ambiziosa, difficile, barocca. e` esattamente il caso di questo sudato mix. poi, e` sperimentale perche' nasce come (doppio) cd, anche se i tradizionalisti apprezzeranno la possibilita` di poterlo copiare su una comune audiocassetta da 170 minuti. poi, e` sperimentale perche' affronta senza girarci attorno l'annoso tema di come le canzoni di un nastrone (mixate senza brusche variazioni di ritmo e atmosfera, ovviamente) condizionino deterministicamente le successive. per dirla in altre e piu' chiare parole, di come le canzoni di un nastrone formino una lunga catena di markov di una ventina di variabili aleatorie non indipendenti. insomma, se parto da una canzone fica riusciro` ad arrivare ad una canzone romantica (le canzoni romantiche alla fine di un nastrone sono f o n d a m e n t a l i)? la risposta e` si`, e la sperimentalita` del tutto sta nel fatto che le due meta` di questo nastrone dimostrano empiricamente come cd diversi possano partire dalla stessa canzone (nella fattispecie, una di baxter dury) e arrivare alla stessa canzone (nella fattispecie, una dei delgados) mantenendo profili distinti. virtuosismo? assolutamente. poi, questo nastrone e` sperimentale perche' le due meta`, pur partendo dalla stessa canzone e arrivando alla stessa canzone, sono assolutamente complementari, yin e yiang, sole e luna, diavolo e acqua santa, grattachecca e fichetto. il primo cd e` allegro, solare, da party (se i vostri party sono sufficientemente indiepop), il secondo e` malinconico, triste, nebbioso - diciamolo pure: scoglionato. solo che ogni party contiene in se' anche il momento crepuscolare e decadente in cui si riordina e si raccolgono le cicche buttate nei bicchieri di plastica, cosi` come una serata malinconica e triste diventa sovente talmente algida e glaciale da risultare cool. tutto questo si trova nei due cd - e scusatemi se e` poco. infine, questo nastrone e` sperimentale perche' la vulgata comune vuole che un nastrone sia precipuamente, inevitabilmente, ontologicamente strumento di seduzione e conquista, evocatore di baci appassionati, lenzuola fruscianti e - perche' non dirlo? - completini leopardati. tutto questo con un solo nastrone. e un doppio nastrone, allora? beh, vi stupiro` dicendo che non un solo pensiero impuro e` volato verso pulsatilla, cui questo nastrone e` dedicato, mentre lo registravo. piu' sperimentale di cosi'. |

